I principi di base dell’allenamento

Posted by

·

, , , ,

Una delle definizioni di allenamento sportivo piu’ comunemente utilizzata e’ quella del Prof. Carlo Vittori:

un processo pedagogico-educativo complesso che si concretizza nell’organizzazione dell’esercizio fisico ripetuto in quantità e con intensità tali da produrre carichi progressivamente crescenti, che stimolino i processi fisiologici di supercompensazione dell’organismo e, favoriscano l’aumento delle capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell’atleta, al fine di esaltarne e consolidarne il rendimento in gara

Applicando questa definizione alla vita di tutti giorni, sostituendo quindi il termine “atleta” con “persona” e pensando alla “gara” come “la gara della vita” otteniamo la definizione sulla quale si fonda il lavoro di longevitycoach.it: offrire ad ognuno di noi i migliori strumenti di allenamento per esaltare e consolidare nel tempo la qualità della nostra vita.

I principi di base dell’allenamento (noi amiamo quelli elencati da Weineck nel 2009) vengono cosi’ applicati non nell’ottica della performance sportiva, ma con lo scopo di raggiungere gli obiettivi personali definiti in fase iniziale.

1)Il principio del carico diretto a provocare effetti d’adattamento

Chi, cosa, come, quanto, quando? Lo stimolo allenante deve essere adeguato ai bisogni speciali della persona che lo riceve e ben definito nei contenuti, nei modi e nei tempi

2) Il principio della ciclicità per garantire l’adattamento

Il carico di allenamento deve essere continuo, in modo da sviluppare le capacità fisiche della persona, ma anche periodizzato, in modo da variare le tipologie di stimoli ed inserire delle fasi di recupero che permettano una crescita costante e sostenibile nel tempo

3) Il principio della specializzazione diretta a rendere specifico l’allenamento

L’allenamento deve essere adeguato all’età biologica della persona ed alle sue reali potenzialità e deve condurre al raggiungimento degli obiettivi personali definiti insieme al coach.

4) Il principio della proporzionalità

L’allenamento deve mantenere un equilibrio che affianchi gli aspetti di benessere generale  a quelli specifici legati alle esigenze speciali dell’obiettivo prescelto

La costruzione del piano di allenamento e’ successiva alla fase di definizione degli obiettivi, alla fase di test, che permette di stabilire le condizioni di partenza ed il potenziale punto di arrivo, ed alla fase di allenamento di base, preparatoria alla costruzione dei presupposti per l’allenamento piu’ specializzato.

Avatar longevitycoach

About the author

Scopri di più da Longevitycoach.it

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere